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Sincronizzare i dati dei tuoi software

In molte occasioni, nelle imprese si fanno delle scelte iniziali sull’ uso di un software che molto probabilmente, negli anni queste esigenze cambiano, o si aggiungono esigenze nuove che non sono state contemplate in un primo momento.

sincronizzazione dati software

In questi casi , quasi sicuramente avremmo bisogno di ampliare le funzionalità del nostro software, o meglio, integrare un nuovo software.

Per il corretto funzionamento di quest’ultimo avremo bisogno di sincronizzare i nostri dati nel nuovo software che stiamo impiantando.

Consigli per chi deve sincronizzare i propri dati dei suoi software

Non sempre questa operazione risulta facile da implementare, dipende da molti fattori, che qui di seguito cerchiamo di elencare i principali:

Se il software a disposizione ci permette aggiungere nuove funzionalità con poca fatica senza il bisogno di sincronizzare dati di software differenti. (se possiamo evitare sincronizzazioni di dati innecessarie sarà sempre meglio)

Controllare se abbiamo a disposizione una API nel nostro vecchio programma che ci permetta integrare i dati nel nostro nuovo software.

Il tipo di database, se è uguale al nuovo software da sincronizzare sicuramente ci dà grandi vantaggi al momento da dover sincronizzare i dati.

Controllare se nel mercato già esiste un modulo di sincronizzazione per il nostro software, in molti casi esistono moduli standard che sincronizzano i campi principali dei software più famosi del mercato facendoci risparmiare molti soldi.

(naturalmente se abbiamo un software proprio, o sviluppato ad hoc non troveremo nulla nel mercato di standard, dovremmo pensare di creare una sincronizzazione da zero, ed i costi sono molto più elevati).

Quali dati sincronizzare dei nostri software?

Sicuramente questa domanda è una delle più importanti, facciamo un esempio pratico :

Nella maggior parte delle imprese viene implementato un ERP per poter gestire le fatture ed il magazzino, dopo alcuni anni una parte di queste imprese vorranno aggiungere un software CRM per migliorare ed aumentare le proprie vendite.

E proprio qui dobbiamo cominciare a pensare come sincronizzare i nostri software, nella maggior parte dei casi si dovranno sincronizzare il nostro ERP con il nuovo CRM.

La parte più importante che dovrà essere sincronizzata sono i nostri clienti, in questo caso dovremmo pensare a come poter passare i nostri clienti dal nostro ERP al CRM e poter mantenere un sincronizzazione bidirezionale costante.

Questo significa che se aggiungeremo un nuovo cliente nel nostro CRM dovremmo avere la possibilità che questo cliente passi automaticamente al nostro ERP e viceversa.

Questa operazione si chiama sincronizzazione bidirezionale, e se non è pensata e sviluppata bene può dare molti dolori di testa ai responsabili delle imprese.

CRM ERP Sincronizzazione dati Fatture Articoli Articoli Fatture Dato1 Dato2 Dato2 Dato1 Clienti Clienti Campo1 Campo2 Campo3 Campo4 Campo1 Campo2 Campo1 Campo2 Campo1 Campo2 Campo3 Campo4 Esempio di sincronizzazione tra CRM ed ERP

Tipologie di sincronizzazione da poter sviluppare

Dopo molti anni di lavoro come analista programmatore posso dire di aver visto e sviluppato varie tipologie di sincronizzazione di dati, visto che questa era proprio la mia specializzazione, vediamo qui di seguito le principali tipologie di sincronizzazione dei dati.

Sincronizzazione in tempo reale

Questa tipologia di sincronizzazione è disponibile in alcuni casi, in base alla tipologia dei software da dover sincronizzare, è la migliore perchè avremo i nostri dati sincronizzati in tempo reale, nello stesso tempo che effettueremo una modifica in uno dei nostri software ci troveremo i dati aggiornati negli altri senza nessun ritardo.

Sincronizzazione schedulata con processo ricorrente

Alcune volte non possiamo effettuare un aggiornamento dei dati in tempo reale, quindi siamo costretti a creare dei processi che si eseguono in maniera ricorrente, in questo caso al modificare un dato di un nostro software l’ aggiornamento negli altri software non avverrà finché non si eseguirà il processo ricorrente.

Sincronizzazione unidirezionale

In questa tipologia di sincronizzazione sicuramente possiamo dire che è molto più semplice da sviluppare, non avremo i problemi della sincronizzazione bidirezionale, che se non sviluppata bene potremmo avere dei dati che cominciano a rimbalzare da un software all’ altro.

Nel caso della sincronizzazione unidirezionale potremmo anche pensare di creare delle letture dei dati in tempo reale senza dover copiare i dati nel nostro nuovo software e creare ridondanza.

Quindi anche qui ci sono varie possibilità che dovranno essere vagliate in base alle reali necessita del cliente.